L'estate 2025 è senza tormentoni

Una curiosa coincidenza, a 25 anni dal più grande tormentone estivo italiano di tutti i tempi, Vamos a Bailar, decretato da sondaggi, critici e riviste internazionali come tale. E a 10 anni da Roma - Bangkok, che dopo anni di disinteresse ha riportato in Italia la caccia alla hit estiva, "costringendo" negli ultimi anni un po' tutti, anche gli artisti più lontandi da questo mondo, a cercare il brano per far ballare nei mesi caldi. Il risultato? 10 anni di canzoni copia e incolla, sempre più brutte, sempre meno originali, sempre più noiose, fino al declindo di quest'anno, dove nessuno è riuscito a pubblicare niente d'impatto. 

La musica italiana è morta, da molto tempo, è inutile negarlo, ed è successo quando i programmi musicali sono stati chiusi, quando il talent show ha preso il sopravvento, quando i numeri di iTunes prima e Spotify dopo sono stati pompati dalle case discografiche, quando il rap e la trap sono diventati il genere predominante, quando sono state chiuse le porte agli artisti stranieri.

E se 25 anni fa Paola&Chiara erano avantissimo ma molti sono stati così snob da non volerlo accettare, si meritano le porcherie inascoltabili che vengono propinate oggi. Io continuo ad ascoltare loro, e tutta quella musica straniera che continua ad essere musica, pur essendo pop, pur essendo leggera, senza essere la spazzatura che le radio italiane ci vogliono far credere "hit".


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