Recensione di "Giungla" (Paola&Chiara)

Era circa l'una la scorsa notte quando sono tornato a casa, e dopo essermi messo a letto, ho inserito gli auricolari nel mio cellulare, sono entrato su Spotify e ho sentito tutto d'un fiato Giungla, il nuovo album di Paola&Chiara. Una esperienza magica, amo le due artisti da sempre, ma quello che le mie orecchie hanno ascoltato la scorsa notte è stata una sorpresa davvero. Un album di quelli che oggi non si senton più, con tanti suoni diversi, seppur logicamente connessi, una 'giungla' di emozioni, di colori e sensazioni, e ascoltarlo a letto mi ha dato a tratti una sensazione di pace che nel chiasso della musica odierna è difficile ormai trovare. Una produzione tutta italiana, ma che ormai non fanno neanche le star internazionali, di un gusto e una raffinatezza unici, ricco di sfumature, ed accompagnato da due voci che ormai da anni fanno da colonna sonora nella mia vita. A fine album ero davvero deliziato e positivamente commosso, quando si sente davvero ottima musica non puoi che restare li soddisfatto di aver iniziato questa avventura ed esserti addentrato in questa 'giungla'.

Divertiamoci (Perchè C'è Feeling) [feat. Razza Krasta]: il pezzo è così american, così intrigante, che ballare e diventare un po' 'animali' è inevitabile. Ti viene voglia di vivere la notte con una camicia sbottonata e nessun pensiero fisso.
Tu Sei L'anno Che Verrà: pezzo stupendo, mi ricorda Vicki e + forte di te, perfetto per fine estate. Il brano migliore dell'album a mio parere, ti sembra ti correre nel vento con gli auricolari e la musica a tutto volume.
Tu Devi Essere Pazzo [feat. Moreno]: mi piace molto la melodia, Moreno non mi convince, però la rappata arricchisce questo pezzo (nell'album è inclusa anche la versione no rap). Il ritornello non esce dalla mente, il brano è sempre in crescendo. Un testo malinconico sull'amore, non corrisposto o corrisposto, comunque doloroso.
Non C'è Me Senza Te: mi sembra una ripresa lounge della melodia di Emozioni. È così rilassante. Canzone molto chic, estiva ma senza cadere nei cliché del tormentone, un pezzo che ricorda le atmosfere di un tramonto a Saint Tropez.
E Se Per Caso: se Giornata Storica uscisse oggi, questo brano sarebbe incluso. Immagino le voci fanciullesche del duo che cantano questo brano, nelle atmosfere irlandesi del loro secondo album.
Ma Tu Non Puoi (Più Chiamarla Felicità): amo l'opposizione tra la voci pacate e il ritmo più electro beat. Un sound più futuristico rispetto agli altri brani, che richiama le atmosfere di Win The Game.
Stai Dove Sei: ballata classica, ma non mi convince, la melodia non riesco a seguirla. Le due artisti sono molto legate a questo brano, che infatti è il primo che hanno presentato live. Magari capendo di cosa parla il testo riuscirò ad apprezzarla meglio.
Non Piangere Per Me: un ottimo pezzo retro dance, un misto tra vecchi e nuovi sound, il testo ha un gusto italiano molto pop, la disposizione delle parole da un ritmo incalzante al brano.
Non Sei Più Tu: il pezzo che mi piace meno, una midtempo che tenta con il testo di essere ballad ma che resta blando all'ascolto, non riesce a diventare scorrevole, peccato perchè il ritornello ha un qualcosa di accattivante che poi si perde nel resto del brano.
Ultime Gocce D'estate: bellissima, molto anni 80, se chiudi gli occhi sogni posti lontani, puoi viaggare in spiagge luminose e posti inesplorati, un 'paradiso oltre oceano'.
Che Mi Importa Di Te: campionamento di Rihanna, e senza lecchinaggi dico che questra versione è bellissima, mentre quella di Rihanna è abbastanza noiosa. È più maestosa questa versione, per alcune modifiche nel sound e per le due voci armoniose nel brano, che crescono diventando sublimi in alcuni tratti.
La Voce Dentro Me: oh da tanto non sentivo questa versione 'piano retrò' di P&C. Carina, mi ricorda Midnight and Martinis di Emma Bunton. Mi immagino un piano, le sorelle Iezzi in abito da sera, e qualche drink.
Ba Xin Fang Kai (A Modo Mio) [Chinese Version]: la chicca dell'album, la versione in cinese del singolo del 2005 'A Modo Mio'. Scelta molto molto bizzarra, senza dubbio, ma dopo aver cantato in italiano, spagnolo, portoghese, inglese, francese ed ebraico perchè non avventurarsi nel cinese? 
Recensione di "Giungla" (Paola&Chiara) Recensione di "Giungla" (Paola&Chiara) Reviewed by Gabriele Del Buono on 6/04/2013 Rating: 5

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