Ultime gocce d'estate.


Ultime gocce d'estate
ultime gocce d'estate
prendiamo ciò che ci piace
soltanto ciò che ci piace
ultime gocce d'estate
ultime gocce d'estate
perché a nessuno dispiace finche fa ciò che gli piace.

Tristezza. Ricordi. Risate. Qualche lacrima.
Quando settembre arriva ci restano sulla pelle tracce dell'estate appena passata.
E ognuno di noi avverte una sensazione diversa.
E pensiamo che l'ignoto ci stia aspettando, perché ogni speranza di libertà viene portata via sulla sabbia dall'ultima onda che si infrange sui nostri piedi nudi.
E crediamo di non sapere cosa ci aspetti, ma in realtà lo sappiamo benissimo, ma cerchiamo di mascherarlo, perché non vogliamo ammettere che tutto sta finendo, e qualcosa comincerà.

Io so da dove veniamo
però non so dove andiamo
non posso dirti per sempre
per ora io sono spiacente.

Ognuno di noi vuole conservare gocce d'estate sulla propria pelle, per ricordare ciò che ci è piaciuto.
Non abbiamo avuto limiti o freni, e quella stretta allo stomaco che ci ferma durante il resto dell'anno veniva spazzata da una bibita fresca, come un bianchetto su un quaderno in cui scriviamo propositi che forse non porteremo mai a termine.
Il calore della pelle sotto il sole, gli sguardi rubati sulla sabbia, quei baci sotto le stelle, quegli scherzi idioti, quelle notti insonni, quel non sentirsi obbligati a fare nulla.
Quel coraggio che resta in quelle ultime gocce d'estate, che teniamo sulla pelle, sperando di conservarlo per il resto dell'anno.
E ricordiamo ciò che ci piace, e cancelliamo chi non vogliamo più rivedere.
Ultime gocce d'estate, quelle che vedo sul tuo viso mentre ti bacio, sotto la pioggia di settembre, nella speranza che tu non venga lavato via insieme a quei momenti magici che l'estate ci ha regalato.

Qualunque cosa possiamo trovare
è lunga un respiro
ma non pensiamoci adesso
che tanto domani è lontano.


Ultime gocce d'estate. Ultime gocce d'estate. Reviewed by Gabriele Del Buono on 9/02/2014 Rating: 5

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